Un’esperienza di tirocinio: Gianmarco Ciccarese

Abbiamo avuto il piacere di fare 4 chiacchiere con Gianmarco Ciccarese che ci racconta la sua esperienza di tirocinio all’interno del progetto Entrefish. Gianmarco è laureando in economia aziendale e fin da piccolo, ci racconta, ha “ammirato il mare con rispetto”, passione ereditata  da suo padre che pratica pesca subacquea in apnea.

 Entrefish rappresenta un’occasione reale di accrescere ed integrare le proprie conoscenze accademiche su realtà/settori/opportunità di punta e di interesse?

 

Sì, indubbiamente rappresenta un nuovo metodo di formazione multidisciplinare. È uno stimolo per noi economisti, apprendere nozioni di biologia, e viceversa per i colleghi biologi quelle di economia. Certo si parla di piccole dosi, ma il lavoro intrapreso sta andando nella giusta direzione.

Raccontaci in breve la tua esperienza: di cosa ti sei occupato nello specifico e che valore ha avuto questo tirocinio per te.

Ho affiancato il Dr. Bianco nella sua attività imprenditoriale, dallo stoccaggio del mangime nel magazzino, alla somministrazione dello stesso nella “gabbia”, dalla pesca del prodotto al rapporto con i clienti. Ma principalmente mi interessava occuparmi concretamente di ciò che dà il valore aggiunto ad un’azienda di acquacoltura: la certificazione di prodotto biologico. Ho analizzato tutti i documenti e registri necessari per ottenere la certificazione biologica e che la Legge impone agli imprenditori del settore. Non ringrazierò mai abbastanza il dr. Bianco per la sua disponibilità nei miei confronti e i preziosi consigli dati sull’attività di impresa.

Cosa terresti di Entrefish?

Beh senza dubbio l’esperienza del tirocinio, il rapporto coi colleghi e le conoscenze acquisite nel settore della blu economy.

Cosa cambieresti di Entrefish?

Sicuramente aumenterei la durata del tirocinio, perché è l’unico strumento che ci traghetta dalla teoria alla pratica.

Grazie mille a Gianmarco Ciccarese per averci fornito una testimonianza della sua esperienza.